domenica 13 febbraio 2011

Nuove Soddisfazioni da Torino

Continua la lunga marcia dei canottieri master del CUS Milano verso il traguardo della Coppa Italiana di Gran Fondo.
La due giorni di Torino (12 e 13 febbraio) ha regalato ancora qualche soddisfazione ai colori verde e blu del CUS meneghino consentendo al collaudato 4X di aggiudicarsi un sofferto secondo posto nella distanza dei 6000 metri.


Questa volta, la due giorni, ha visto articolarsi ben quatto armi sotto l'egida del biscione milanese. Nella prima giornata infatti, nella tradizionale competizione "D'Inverno sul Po" il coach Franco Zucchi ha schierato due doppi (2X) nella categoria Master Maschile: il dinamico duo formato da Nunziata e Vitali (misto con Moto Guzzi), che si è aggiudicato un dignitoso undicesimo posto e il nuovissimo equipaggio Blundo e Scalcione, frutto della collaborazione con la Canottieri San Cristoforo (Quattordicesimi).


La domenica mattina si è invece disputata la tappa valevole per la Coppa di Gran Fondo. La regata internazionale è infatti anche la quarta tappa utile per il campionato nazionale (dopo Varese, Roma e Pisa), un appuntamento obbligato per fare man bassa di punti e cercare di difendere la speranza relativa ai primi posti in classifica generale.
Come a Varese, il CUS ha schierato due equipaggi: Asti, De Bernardi, Iriti e Tovo hanno vogato per la categoria Under 43; De Montis, Dell'Orto, Sinicato e Otto per la categoria Over 42.
Il primo team si è trovato di fronte sette agguerriti avversari tra cui i temibili Under 43 del Gavirate, detentori a pari merito del primato in classifica nonché vincitori sui nostri colori sulle acque a loro familiari del lago di Varese. Non solo: ben tre equipaggi (Armida, Esperia e Caprera) giocavano in casa su un campo, peraltro, totalmente sconosciuto ai nostri, ricco di quelle curve che il nostro Idroscalo non conosce.
La partenza in volata del nostro armo ha subito gettato allarme: nonostante le indicazioni di capitan Tovo, l'equipaggio non è riuscito a mantenersi nella corsia ed ha sbandato sulle boe di destra. La ripartenza ha demoralizzato il team che grazie comunque all'incitamento del pubblico ed alla "chiamata all'ordine" del timoniere Iriti ha saputo spingere bene fin oltre ai 4000 metri.
Superata la soglia psicologica dei quattomila la distrazione ha giocato un brutto scherzo: nonostante la partenza per quinti e l'ormai prossimo superamento del Varese e dei comproprietari dell'Idroscalo (il team dell'Idroscalo Club) l'eccessivo spostamento a sinistra ha schiantato la barca contro la boa segnaletica di polistirolo facendo perdere posizioni preziose. Il recupero non si è fatto comunque attendere visto che i colori verde e blu hanno recuperato il team del Caprera e hanno tagliato il traguardo a pochi secondi dall'Idroscalo Club.
Una medaglia d'argento meritata ed una competizione, quella con il Gavirate, per la testa della classifica che vedrà il CUS Milano fendere le acque della prossima competizione che si terrà a San Giorgio a Nogaro tra quindici giorni.


I ragazzi hanno ancora da migliorare nella forza, ma questa volta è mancata un po' di concentrazione, determinazione e l'indubbia gestione del campo di gara. Il fatto di non aver potuto preparare l'imbarcazione per tempo ha anche determinato qualche spiacevole sorpresa durante la competizione. Benché secondi, gli errori commessi non hanno consentito di capitalizzare le potenzialità di questo equipaggio che potrebbe girare su tempi migliori.


Infine - I nostri Over 43 hanno chiuso in bellezza al diciassettesimo posto della loro categoria.


Arrivederci a San Giorgio!





Maurizio


Foto Cecchin (che ringraziamo)