La sezione di Canottaggio del CUS Milano augura a tutti gli atleti e a tutti i simpatizzanti, amici e quant'altro i migliori auguri di Natale!
Ricorda a tutti che i corsi ci saranno il 27, 28 e 30 dicembre... giusto per smaltire le cibarie natalizie e per far posto a quelle di Capodanno...
A presto!
sabato 25 dicembre 2010
venerdì 10 dicembre 2010
Gara Indoor Rowing Annullata
Si informano i canottieri del Cus Milano coinvolti che la gara di Indoor Rowing presso la San Cristoforo è stata annullata. Gli allenamenti del sabato si terranno come di consueto.
giovedì 9 dicembre 2010
I canottieri del CUS Milano all'indoor rowing della S. Cristoforo
Saranno sei gli atleti del Cus Milano che parteciperanno alla gara di Indoor Rowing promossa dalla San Cristoforo. Gli allenatori (Zucchi e Tovo) guideranno una delegazione variegata, formata da ragazzi, junior, senior ed agonisti che si batteranno contro i loro omologhi sulla distanza dei 500 e 1000 metri.
La 2ª San Cristoforo Open Indoor Rowing si terrà sabato 11 dicembre alle ore 14.30 presso l'omonima società sportiva.
La 2ª San Cristoforo Open Indoor Rowing si terrà sabato 11 dicembre alle ore 14.30 presso l'omonima società sportiva.
domenica 21 novembre 2010
I Master si aggiudicano un argento alla Varese - Gavirate
Grande soddisfazione per le insegne verde blu del Cus Milano questa mattina nelle acque del lago di Varese. Alla prima tappa della coppa Italia di Gran Fondo infatti i master under 43 del club milanese si sono portati a casa un meritato argento sulla distanza del sei chilometri.
Si tratta di un risultato insperato se si pensa che il 4X che è arrivato secondo solo dietro l'armo del Gavirate, è del tutto inedito e vede al proprio interno personaggi di lungo corso (Tovo e Orsini) e un paio di neofiti (De Bernardi ed Asti).
Ma andiamo con calma.La gara ha visto sfidarsi quattro equipaggi (Gavirate, Arolo, Varese e CUS Milano) sotto l'acqua battente delle 10.50. La partenza, prevista alla Schiranna, ha preso in contropiede il team milanese che al via si è lasciato sorprendere dalle altre tre imbarcazioni. Lo svantaggio è stato comunque gestito con calma ed entro i primi cinquecento metri i nostri avevano recuperato sia l'Arolo che il Varese. Riprendere il Gavirate è apparsa sin dall'inizio un'impresa impossibile data la distanza accumulata già ai primi duemila metri, la superiorità tecnica e l'indubbia conoscenza del campo.
Il 4X verde blu ha gestito con caparbietà il vantaggio sul Varese contrattaccando con determinazione ai tentativi di recupero che si sono via via azzardati sulla misura dei tremila e dei quattromila. Tovo, prodiere ed indiscusso team leader, ha saputo gestire tatticamente la rotta della barca mentre Orsini, capovoga, ha dettato tempi e ritmi senza far calare la concentrazione dell'equipaggio.
Non è stato per nulla semplice: la fatica ha cominciato a manifestare i propri segnali intorno ai quattromila e cinquecento metri quando si è accusato un calo di rendimento ed una riduzione del numero dei colpi. Il richiamo di coach Tovo è stato utile a ripristinare la giusta tensione. Da quanto visto è assolutamente evidente che ci sono ancora spazi di miglioramento per questo nuovo armo e una buona dose di sano allenamento nonché la crescita dell'affiatamento saranno la premessa per interessanti sviluppi.
Dopo 23 minuti e 45 secondi (37 secondi dopo un imprendibile Gavirate) il CUS Milano sentiva squillare la sirena che decretava il suo arrivo a Gavirate. La concentrazione si è mantenuta fino all'approdo al molo dove tra pacche sulle spalle e congratulazioni i diversi equipaggi si sono congedati dalla competizione sotto un'acqua che non ha dato tregua neanche per un momento.
A Gavirate è andata in scena anche la performance remiera dei nostri Master over 42. L'imbarcazione di De Montis, Sinicato, Otto e Dell'orto si è portato a casa un dignitoso ottavo posto nella competizione che si è tenuta alle 13.30 sempre sulla stessa lunghezza ed alle stesse condizioni meteorologiche.
Complimenti ai due equipaggi e riconoscimento al merito per l'argento guadagnato.
Maurizio
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| Premiazione Tovo |
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| Premiazione De Bernardi |
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| Premiazione Orsini |
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| Premiazione Asti |
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| Podio |
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| 4X Over 42 |
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| 4X Over 42 |
giovedì 18 novembre 2010
I Master del CUS alla 1ma Regata Nazionale di Fondo
Ebbene sì. Il CUS porterà due equipaggi master alla 1ma Regata Nazionale di Fondo che si terrà il prossimo 21 novembre sulle acque del lago di Varese. L'iniziativa, indetta dalla FIC ed organizzata dalla Canottieri Gavirate in collaborazione con la Canottieri Varese e con il Comitato Regionale ci vedrà partecipi e determinati.
Bella storia se si pensa che con entusiasmo i due equipaggi (due 4X)disputeranno la loro competizione sulla distanza dei 6000 metri da Gavirate a Varese. La sfida non sarà comunque diretta: il primo armo concorrerà per la categoria under 43 maschile (Tovo, Orsini, De Bernardi ed Asti), mentre il secondo per l'over 42 maschile (De Montis, Otto, Dell'Orto e Sinicato).
Gli allenamenti intanto proseguono intensi. Prove generali all'Idroscalo sabato mattina e poi si carica il carrello: destinazione Gavirate!
Tifate per noi!
Maurizio
Bella storia se si pensa che con entusiasmo i due equipaggi (due 4X)disputeranno la loro competizione sulla distanza dei 6000 metri da Gavirate a Varese. La sfida non sarà comunque diretta: il primo armo concorrerà per la categoria under 43 maschile (Tovo, Orsini, De Bernardi ed Asti), mentre il secondo per l'over 42 maschile (De Montis, Otto, Dell'Orto e Sinicato).
Gli allenamenti intanto proseguono intensi. Prove generali all'Idroscalo sabato mattina e poi si carica il carrello: destinazione Gavirate!
Tifate per noi!
Maurizio
lunedì 15 novembre 2010
Breve Cronistoria della CoastalRace Sanremo - Monaco
E' stata una bella esperienza quella degli atleti universitari del CUS Milano disputata lo scorso sabato 31 ottobre nelle acque tra Sanremo e Monaco.
Il nostro equipaggio (un 4x+ nuovo di zecca) guidato dal nostro Franco Zucchi, coach storico del CUS nonché atleta di fama internazionale, si è ben difeso nella nostra prima uscita in questa disciplina (se escludiamo una piccola esperienza ad Arolo la scorsa estate). Alla presenza di una quindicina di team prestigiosi che hanno gareggiato su una tratta di circa trenta chilometri (tra questi come non citare il CUS Pavia) ci siamo posizionati dignitosamente undicesimi e secondi tra gli equipaggi universitari.
"Questo vuole essere solo l'inizio!" tuona Luca Tovo, allenatore con Zucchi del CUS Milano, promotore all'interno della sezione dell'idea di partecipare alla CoastalRace nonché assertore convinto del Coastal Rowing. Già si pensa all'anno prossimo quando ci presenteremo anche con un equipaggio master.
Nel frattempo i nostri atleti (Andrea Blundo, Michele Cicconetti, Jacopo Zini, Enrico Scaccabarozzi e la splendida cox Alessandra "Blunda" Ferraro) gongolano ricordando la bella esperienza, la fatica provata, le difficoltà incontrate (un preziosissimo remo spezzato a fronte di una manovra azzardata di un altro equipaggio) e la gioia dell'arrivo.
"Siamo partiti dalla spiaggia del Morgana intorno alle 8.45 e in due ore e mezza (secondo la classifica due ore e cinquantatre...) siamo arrivati a Monaco" dice Alessandra. Per Andrea il vero problema invece è stata la sete: "L'abbiamo sentita soprattutto verso la fine. Per la prossima volta ci attrezzeremo meglio". Unico rimpianto di Michele invece, il tempo perso durante l'imprevisto del remo.
Una buona cena a base di spaghetti alle vongole ha accompagnato l'iniziativa.
Maurizio
Il nostro equipaggio (un 4x+ nuovo di zecca) guidato dal nostro Franco Zucchi, coach storico del CUS nonché atleta di fama internazionale, si è ben difeso nella nostra prima uscita in questa disciplina (se escludiamo una piccola esperienza ad Arolo la scorsa estate). Alla presenza di una quindicina di team prestigiosi che hanno gareggiato su una tratta di circa trenta chilometri (tra questi come non citare il CUS Pavia) ci siamo posizionati dignitosamente undicesimi e secondi tra gli equipaggi universitari.
"Questo vuole essere solo l'inizio!" tuona Luca Tovo, allenatore con Zucchi del CUS Milano, promotore all'interno della sezione dell'idea di partecipare alla CoastalRace nonché assertore convinto del Coastal Rowing. Già si pensa all'anno prossimo quando ci presenteremo anche con un equipaggio master.
Nel frattempo i nostri atleti (Andrea Blundo, Michele Cicconetti, Jacopo Zini, Enrico Scaccabarozzi e la splendida cox Alessandra "Blunda" Ferraro) gongolano ricordando la bella esperienza, la fatica provata, le difficoltà incontrate (un preziosissimo remo spezzato a fronte di una manovra azzardata di un altro equipaggio) e la gioia dell'arrivo.
"Siamo partiti dalla spiaggia del Morgana intorno alle 8.45 e in due ore e mezza (secondo la classifica due ore e cinquantatre...) siamo arrivati a Monaco" dice Alessandra. Per Andrea il vero problema invece è stata la sete: "L'abbiamo sentita soprattutto verso la fine. Per la prossima volta ci attrezzeremo meglio". Unico rimpianto di Michele invece, il tempo perso durante l'imprevisto del remo.
Una buona cena a base di spaghetti alle vongole ha accompagnato l'iniziativa.
Maurizio
mercoledì 3 novembre 2010
Il CUS Milano Canottaggio alla Coastal Rowing
Sabato 30 Ottobre, si è svolta la settima edizione della traversata remiera Sanremo - Montecarlo (CoastalRace 2010) che è stata contrassegnata dalla duplice vittoria del Comitato Organizzatore e del Cus Pavia. Quest'ultimo ha conquistato il trofeo del vincitore sia nella classifica assoluta che in quella dei CUS.
Sedici equipaggi al via con partenza “ancorata” dalle spiagge Morgana ed Italia ed una volata per uscire indenni dalla bocca del Porto e dalla boa di virata posta 250 mt. fuori dal moli alla quale transitava al comando l’equipaggio del Cus Pavia davanti a VVFF Tomei Livorno e Misto Master Gavirate-Sanremo-ProMonopoli. Alle loro spalle si scatenava la bagarre ed a farne le spese era l’equipaggio del Cus Milano (Zini) costretto a cambiare un remo dopo un abbordaggio con Sanremo 1 (Battaglia).
Nel bordo verso Capo Nero il Misto Master attaccava e superava i livornesi, consolidando la seconda posizione nel Golfo di Ospedaletti. All’altezza di Capo Ampelio approfittando del moto ondoso a favore che riuscivano a sfruttare meglio degli avversari i terribili “vecchietti” mettevano la prua anche davanti ai patavini, ma un incidente “tecnico” (apertura dello scalmo della seconda voga) ne rallentava la navigazione.
Nel bordo verso Capo Nero il Misto Master attaccava e superava i livornesi, consolidando la seconda posizione nel Golfo di Ospedaletti. All’altezza di Capo Ampelio approfittando del moto ondoso a favore che riuscivano a sfruttare meglio degli avversari i terribili “vecchietti” mettevano la prua anche davanti ai patavini, ma un incidente “tecnico” (apertura dello scalmo della seconda voga) ne rallentava la navigazione.
Tra Bordighera e Ventimiglia il vento teso proveniente dalla Valle del Roia impediva nuovi attacchi tra i battistrada ma ampliava il loro vantaggio sugli inseguitori, con i VVFF Tomei insidiati da Elpis (Bonfà), Nizza 1, Ginevra e Cus Milano (Zini) in rimonta.
Tra le Calandre ed il Capo La Mortola il vento tornava a soffiare a favore della rotta degli equipaggi ed a formare onde portanti sulle quali i Master surfavano con maggior perizia degli Universitari pavesi consentendo loro un nuovo attacco all’altezza dei Balzi Rossi; il Cus Pavia rintuzzava l’attacco anche grazie al favore di lato nell’approccio alla boa di terra posta davanti al Porto Vecchio di Mentone ed affrontava Cap Martin controllando gli inseguitori.
Un nuovo cambio nella direzione del vento ed un mare formato di onda lunga alta quasi due metri rendevano difficili nuovi attacchi tra i battistrada e rendevano difficile agli equipaggi attardati le ultime 3 miglia della regata per l’aumento progressivo dell’intensità del vento.
Finalmente Montecarlo ed il traguardo posto all’altezza del tunnel del Lowes dopo 32 km. e 500 mt. di mare, onde e vento con il Cus Pavia (Gianluca Santi, Giuseppe Alberti, Davide Banti, Luca Vigentini, tim. Igor Ravasi) a chiudere il percorso in 2 h. 30’ con 20” di vantaggio sul Misto Master Gavirate-SanRemo-ProMonopoli-Monaco (Luca Frigo, Renato Alberti, Augusto Ciminelli, Angelo Pugliese, tim. Delphine Troudart) ed oltre 3’ sui VVFF Tomei di Livorno (Zamboni, Melosi, Banti, Martelli, tim. Sacco).
Nelle classifiche di categoria vittoria nella classifica assoluta per Cus Pavia, vincitrice anche tra i Cus davanti a Milano e Nizza, del Misto Gavirate-SanRemo-ProMonopoli-Monaco).
Tra le Calandre ed il Capo La Mortola il vento tornava a soffiare a favore della rotta degli equipaggi ed a formare onde portanti sulle quali i Master surfavano con maggior perizia degli Universitari pavesi consentendo loro un nuovo attacco all’altezza dei Balzi Rossi; il Cus Pavia rintuzzava l’attacco anche grazie al favore di lato nell’approccio alla boa di terra posta davanti al Porto Vecchio di Mentone ed affrontava Cap Martin controllando gli inseguitori.
Un nuovo cambio nella direzione del vento ed un mare formato di onda lunga alta quasi due metri rendevano difficili nuovi attacchi tra i battistrada e rendevano difficile agli equipaggi attardati le ultime 3 miglia della regata per l’aumento progressivo dell’intensità del vento.
Finalmente Montecarlo ed il traguardo posto all’altezza del tunnel del Lowes dopo 32 km. e 500 mt. di mare, onde e vento con il Cus Pavia (Gianluca Santi, Giuseppe Alberti, Davide Banti, Luca Vigentini, tim. Igor Ravasi) a chiudere il percorso in 2 h. 30’ con 20” di vantaggio sul Misto Master Gavirate-SanRemo-ProMonopoli-Monaco (Luca Frigo, Renato Alberti, Augusto Ciminelli, Angelo Pugliese, tim. Delphine Troudart) ed oltre 3’ sui VVFF Tomei di Livorno (Zamboni, Melosi, Banti, Martelli, tim. Sacco).
Nelle classifiche di categoria vittoria nella classifica assoluta per Cus Pavia, vincitrice anche tra i Cus davanti a Milano e Nizza, del Misto Gavirate-SanRemo-ProMonopoli-Monaco).
Complimenti al CUS Pavia ed ai nostri atleti per la buona, seppur non trionfante, prestazione!
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